Politica, Hera e partecipate: la via del rifiuto

230407-cronaca-sede centrale HERA-foto Michele NucciUna puntata seguita a denti stretti, l’ultima di Report  su Rai 3 dedicata ieri, 16 novembre, alla municipalizzata Hera a firma di Emanuele Bellano. Davvero imbarazzante per i temi sollevati: dalla mancata bonifica di rifiuti tossici seppelliti sotto la sede di Hera  con rischi seri per la salute  dei dipendenti  e delle persone, all’incompetenza come elemento principe per ricoprire delicati  incarichi di amministratori o consiglieri di amministrazione in aziende pubbliche.

Oggi il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha presentato il piano di bonifica che prevede il risanamento al 100 per cento per il 2018 e la mancanza di rischi per la salute di lavoratori e cittadini. Ma per questi ultimi rimangono le immagini di ieri, le non risposte date, le poche certezze.  Rimane il problema di chi ci rappresenta in Hera e nelle varie società partecipate. Ieri sera è emersa ancora una volta la logica di “spartizione” legata più alla fedeltà che alle competenze. E rimane il problema dello strumento “azienda partecipata”, un conflitto di interessi permanente con le aziende che non siamo più in grado di “governare”. Un unico comune denominatore aleggia nei pensieri dei cittadini e sui media:  gli affari e il malaffare della politica. E c’è l’imbarazzo di chi, come me, mette la sua persona e la sua storia personale all’interno di questo contesto e  che si candida a un ruolo di Consigliere regionale.

C’è bisogno di società civile, di rioccuparci del nostro territorio, di non demandare e lavarcene le mani. Una parte di responsabilità è anche nostra, ci siamo allontanati dalle istituzioni. E non dico politica. Dico soprattutto istituzioni. Perché è lì che si fa politica, si operano le scelte. Lì dobbiamo tornare. Più la società civile è presente, più le cose funzionano. Io ne sono una dimostrazione. Ma c’è bisogno di impegno quotidiano. Un cittadino mi ha chiesto “Si impegnerà come con la Casa dei Risvegli?”. Di Più

 

This entry was posted in News and tagged , , , , . Bookmark the permalink.