Matteo Salvini ha reso reale ciò che immaginavamo quando aveva annunciato la visita al campo rom. Provocazione, violenza, aggressioni, contusi e anche – cosa gravissima – un giornalista pedinato e malmenato al quale come collega va tutta la mia solidarietà. Ma l’azione ha portato alla ribalta la figura dell'”antagonista” riportata oggi su molti giornali. Se Salvini è il protagonista, l’antagonista citato è’ un gruppo, un sistema sociale, una forza della natura ecc. Un insieme di persone che vivono il territorio e contrastano un’azione ritenuta ingiusta. Ma io non ho capito cosa voleva fare Salvini al campi dei Sinti se l’antagonista non l’avesse fermato. Voi cosa dite? Io un’idea me la sono fatta. Avrebbe detto:”Venite a me fratelli italiani, perché voi siete italiani come me, sono uno di voi, pronto ad ascoltare i vostri problemi. Facciamo un tavolo di lavoro. Il tavolo e’ nel portabagagli della macchina, avete delle sedie?
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