Se vogliamo tutelare la salute delle donne di Porretta e del territorio della montagna, credo sia importante sostenere il progetto per mantenere un ambulatorio, con ostetriche qualificate, che possa aiutare le donne e accompagnare le famiglie nel pre e post parto. Per questo ieri sera ho partecipato a un confronto tra candidati promosso dal comitato di Porretta che si batte contro la chiusura del punto nascite dell’ospedale. Il “punto nascita” di Porretta apre nel 2000, con un progetto innovativo della Regione Emilia-Romagna: sperimentare un punto di fisiologia. Un scomessa non sui numeri ma sulla qualità, con tutti i criteri di sicurezza. La battaglia contro i tagli ai territori della montagna è tutta da fare, insieme, valorizzando un’economia sociale che può fare molto ma che spesso non viene interpellata dalla politica.
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