Ventitrè anni senza Luca

Due giorni dopo la Befana, la mattina dell’8 gennaio 1998, Luca non si svegliò. Così come inaspettatamente era entrato in coma dopo un’”operazione perfettamente riuscita, così inaspettatamente morì. Il 7 gennaio 2021, assieme a Maria, nella chiesa di Trebbo di Reno, Don Domenico Cambareri, che di Luca fu compagno di scuola al Liceo Minghetti di Bologna, lo ha ricordato. Non so se è così anche per gli altri che hanno perso una persona cara, per me mio figlio è sempre in viaggio. Con i suoi fumetti e la sua passione per il cinema, la sua curiosità, la sua ironia e la sua voglia di vivere. Nel frattempo si è realizzato. Gli amici di Luca Odv, la Casa dei risvegli a lui dedicata, il premio Luca De Nigris con la Cineteca di Bologna. E per gli studenti del Liceo Minghetti c’è quell’aula a lui dedicata che loro chiamano “acquario”.  Ventitrè anni in viaggio non sono pochi. Non smetteremo mai di ringraziarlo. Gli vogliamo bene come il primo giorno e sappiamo che anche lui ce ne vuole. Ma che cosa sta facendo in questo momento? Mi piacerebbe saperlo, non soltanto stare con lui nei sogni, ma parlargli anche da sveglio. A volte basterebbe poco, solo una telefonata, una videochiamata…

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